Deficit di Memoria

Introduzione: memoria, oblio e deficit di memoria

Per poter parlare dei deficit di memoria occorre una piccola premessa sulla memoria stessa. La memoria non è una funzione unitaria, essa è articolata in varie componenti connesse ed integrate. Per un buon funzionamento della memoria concorrono processi di apprendimento, di consolidamento e di rievocazione.
Questi processi hanno bisogno di molteplici risorse cognitive, soprattutto di capacità attentive  ed organizzative. Il calo delle capacità attentive può manifestarsi con problemi di memoria!
Ognuno, durante il periodo dello sviluppo, elabora più o meno consapevolmente le modalità individuali e preferite di memorizzazione. I processi legati alla memoria subiscono delle modifiche nel ciclo di vita. Un buon esercizio delle abilità mnesiche può aiutare a mantenere la memoria in ottima forma fino alla tarda età.

Si possono osservare diverse varianti di oblio ai quali corrispondono dei meccanismi distinti:
– dèfaillance o dimenticanza spontanea, quando l’informazione non viene utilizzata
– riproduzione erronea, quando viene in mente qualcos’altro di simile
– l’oblio per l’interferenza, quando un altro stimolo contemporaneo, precedente o seguente inibisce attivamente il processo
– l’oblio per confusione, quando l’attenzione è attiva su un’area ristretta, nelle altre aree la persona risulta distratta (ad esempio, può spiegare certi incidenti stradali o uno scarso rendimento agli esami quando la troppa concentrazione sull’esito di un esame può causare “un vuoto in testa”)
– l’oblio motivato o la rimozione, l’inaccessibilità di alcuni ricordi alla coscienza come meccanismo di difesa contro vissuti di tipo negativo. Può comportare amnesia di eventi o anche di periodi della vita.
– l’oblio traumatico, cronico o acuto, deriva da ostacoli nella fase iniziale del processo di formazione della traccia mnesica, può provocare amnesia.

A volte, al buon funzionamento della memoria, possono interferire altre diverse cause che possono avere un’origine organica oppure psicologica. Fra le cause organiche dei deficit di memoria possono essere malattie sistemiche, oppure lesioni cerebrali. Fra le cause psicologiche più frequenti dei deficit della memoria sono la depressione e il processo di rimozione.

In seguito, in questa pagina, specifico alcune cause tipiche, ma non uniche dei deficit mnesici come:lesione cerebrale, trauma cranico, invecchiamento, stress, rimozione, depressione.

LESIONE CEREBRALE

Lesioni cerebrali possono essere prodotte da varie cause, più comuni sono quelle determinate da un trauma cranico, un tumore, un intervento chirurgico, un ictus, ma anche da altre cause organiche.

Lesioni cerebrali provocate da ictus sono di tipo focale e possono essere la causa di specifici deficit di memoria.

TRAUMA CRANICO

A seguito di un trauma cranico si evidenziano diversi deficit di memoria a seconda del tempo trascorso dal trauma, dalla gravità del trauma e dalle conseguenti lesioni cerebrali di tipo focale e di tipo diffuso. Nel caso in cui non si verifichi un evidente deficit mnesico si può manifestare una diminuita capacità di elaborazione delle informazioni in ingresso e un rapido decadimento della traccia mnesica. Si possono osservare delle insufficienti strategie cognitive generali che possono rendere più difficoltoso l’apprendimento e la rievocazione.

INVECCHIAMENTO

Parlando dell’invecchiamento cerebrale dobbiamo distinguere l’invecchiameno normale dall’invecchiamento patologico.

L’invecchiamento normale comporta una progressiva perdita dei neuroni, come del resto avviene durante tutto l’arco della vita. La perdita delle connessioni non è omogenea in tutto il cervello, ma si osservano delle regioni maggiormente esposte a tale processo, che trova la sua manifestazione anche nei cambiamenti comportamentali. La progressiva minore efficienza del processo di apprendimento e di consolidamento della traccia mnesica, rende meglio accessibili i ricordi più remoti rispetto ai ricordi più recenti. Nell’epoca matura, più si avanza, più si osservano le differenze individuali. E’ sempre più difficile distinuguere le cause di diversi deficit in quanto diversi fattori organici si possono manifestare nelle modalità comportamentali e fattori psicologici possono incidere sul versante organico. Riguardo all’efficenza della memoria è molto importante l’esecizio della funzione mnesica meglio se implementato nello stile di vita, ma anche singoli esercizi fatti con interesse e divertimento danno effetti positivi. Insomma, la memoria per funzionare bene ha bisogno di esercizio, come un muscolo!

L’invecchiamento patologico presenta varie forme, nelle quali sono presenti diversi deficit di memoria. La Malattia di Alzheimer è un esempio dove la degenerazione neuronale produce una graduale perdita di capacità mnesiche. La persona malata spesso non se ne accorge di questo progressivo deficit, il quale però viene osservato dai familiari per un crescente presentarsi dei disagi provocati dalle dimenticanze. Non è facile diagnosticare la Malattia di Alzheimer nelle fasi iniziali in quanto può essere difficile la distinzione dalla depressione o da altri disturbi. La scienza ha fatto notevoli progressi nello studio delle demenze e attualmente dispone di numerosi strumenti che possono migliorare la qualità della vita dei malati e dei loro familiari.

STRESS ACUTO E STRESS CRONICO

Lo stress acuto provoca, a livello biochimico cerebrale, una interferenza che può inibire l’immagazzinamento delle informazioni.

Lo stress cronico attraverso la sua prolungata azione specifica a livello biochimico cerebrale può portare a permanenti deficit nell’immagazzinamento delle informazioni.

RIMOZIONE

Il processo chiamato rimozione agisce a livello inconscio per proteggere il soggetto dalla sofferenza consapevole dei conflitti intrapsichici.

DEPRESSIONE

Deficit di memoria è uno dei sintomi neuropsicologici della depressione. Si osserva deficit della memoria a breve e a lungo termine e di riconoscimento verbale e visuo-spaziale. Non è chiara l’eziologia del deficit di memoria nella depressione.

One comment on “Deficit di Memoria
  1. Non ho dubbi, un buonintervento. Visito con attenzione il sitoweb http://www.deficit-memoria.it. Avanti con questa grinta!

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